22/06/15

50 STORIE (BLU)


È ancora disponibile su Sky Go il film Gli italiani e il fumetto, 50 storie, una produzione Sky Arte nella quale 50 fra lettori e addetti ai lavori raccontano il loro rapporto con i fumetti: qui trovi qualche dettaglio in più, aggiungo solo che è imprescindibile per qualunque appassionato.
Sono piccoli episodi mai scontati e, anzi, spesso oscuri e leggermente inquietanti, anche per lo stile scelto dal regista Paolo Caredda, che fa somigliare i video a documenti rubati o a materiale segreto d'archivio. Ce n'è per tutti i gusti: Guccini che racconta del suo rapporto con Bonvi, strani personaggi che per lavoro rubano o falsificano i fumetti, fino al rispettabile padre di famiglia che, per tutta la vita, ha tenuto nascosto un album di Saturno contro la Terra nel quale aveva sostituito le sue fattezze a quelle del super-cattivo Rebo, in un maniacale lavoro di collage.
C'è spazio anche per episodi romanticamente bizzarri, come quello del bambino misterioso che passava fumetti proibiti ad un altro bambino attraverso il buco di una staccionata, o la storia del tipo che si liberava dei giornalini, dopo averli letti, lanciandoli dalla finestra.


Si rievocano con sottile piacere le interrogazioni parlamentari sulla violenza contenuta in certi fumetti, si ricordano i titoli messi all'indice dalla chiesa e si racconta di una telefonata fatta da funzionari del Vaticano a Tiziano Sclavi, senza dimenticare la celebre diffida della Rank Xerox a Tamburini e soci.

Da questi singolari frammenti, ognuno dei quali meriterebbe forse un film a parte, emerge un mondo molto lontano da quello dei salotti buoni televisivi dove oggi si discorre amabilmente di graphic novel, un universo parallelo che poco ha a che spartire anche con le attuali superstar della rete: è un mondo clandestino, sporco, quasi disperato, che vibra di una sua vitalità selvaggia e oltraggiosa, forse mitizzato dalla muffa, ma che conserva una sua forza peculiare che molti degli autori odierni, più attenti all'estetica e all'impegno intellettuale, possono soltanto sognarsi.

Alessio Bilotta


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