25/04/15

UWAS#51: "IL QUARANTENNE IMMAGINARIO"

 Gentile pubblico, bentornati alle divertenti disamine del dinamico dominio del disegno digitale! Oggi, come promesso, parliamo di un altro webfumetto candidato ai Premi Micheluzzi, dopo To Be Continued, Vivi e Vegeta e From Here to Eternity. La prossima settimana si chiude e si vede chi sarà il vincitore (ho le mie preferenze, ma non le dico).

Il quarantenne immaginario è una sorta di diario fantastico delle avventure di Lenin (non quello, un altro pelato uguale) e del suo pupazzo d'infanzia preferito, una scimmia di pezza chiamata Signor Spenalzo capace di parlare. Per adesso sono stati realizzati solo sei episodi, divisi in due stagioni, pubblicati a cadenza quantomeno random. Sergio Varbella, l'autore ha un tratto molto pulito che ricorda, con le dovute cautele, Paolo Bacilieri: nella storia più recente ha provato a passare da un due toni malinconico (perfetto per le tematiche trattate) ad una colorazione che temo ne sminuisca la qualità complessiva, appiattendo lo stile.

Il fumetto è carino, non particolarmente originale ma piuttosto divertente, e sarebbe bello se l'autore ci si dedicasse con maggiore costanza. Un difetto, che ho riscontrato spesso tra gli webcomic italiani, è proprio la mancanza di fiducia nei propri mezzi: abbiamo visto nel corso di questo anno, che per produrre qualcosa di interessante non è necessario disegnare bene, non è importante essere artisti a tutto tondo: quello che veramente serve è avere qualcosa da raccontare e farlo al meglio che si possa fare. Fiducia in sé stessi, ecco di cosa ha bisogno il fumetto web italiano.
Heike
Risorse web:
- Il quarantenne immaginario
- Il sito di Sergio Varbella

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