06/02/15

UFAG #296: "CONCERTO EROTICO"


Ogni tanto, specie dopo aver letto l'ennesimo brutto fumetto pieno di pretese, spesso anche dichiarate, ma realizzato da persone del tutto prive di talento, mi viene la tentazione di consigliare solo lavori come quello di oggi, prodotti a suo tempo (1986) con grande umiltà e praticamente in clandestinità, eppure ben fatti e divertenti, di sicuro senza l'ambizione di voler scomodare l'arte o la letteratura.
Siamo alla fine dell'età d'oro dei tascabili erotici italiani, ormai prossimi ad essere soppiantati completamente dalle VHS a noleggio e da tutto ciò che verrà dopo nel campo della fruizione di materiale pornografico; anche l'ambientazione della serie che ospita questo episodio, cioè un bordello parigino di fine '800 gestito dalla prosperosa Madame Con (nomen omen, se conosci un po' di francese), sembra voler indicare un'età crepuscolare, ovvero il termine di un'epoca.
La trama di questo numero (il 21, per la precisione), ad opera di Rubino Ventura (pseudonimo di  Giorgio Pederiali), vede protagonista un compositore molto apprezzato, al quale sovviene un'idea davvero balzana: mettere in scena un concerto dove utilizzare i corpi delle bellissime lavoratrici del bordello come particolari "strumenti musicali", nel folle tentativo di suonare una sinfonia fatta di musica e gemiti di piacere. Indubbiamente un soggetto molto particolare e appiccicoso, che però gli elegantissimi disegni di Leone Frollo, autentico maestro dell'erotismo per immagini purtroppo oggi un po' dimenticato, rendono piacevole e sfizioso. Un segno molto classico quello dell'autore veneziano, che riesce a rendere terribilmente sensuale ogni donna della storia, in ogni vignetta, senza mai dimenticare che si tratta di un fumetto, quindi ricercando sempre soluzioni grafiche che privilegiano la sintesi.
Rispetto ad altri prodotti di questo tipo, il Concerto erotico evidenzia una certa grazia, e nonostante i dialoghi un po' troppo rozzi e sbrigativi, si distingue per non aver bisogno di ricorrere all'effettaccio e all'orrore, riportando il sesso ad una dimensione più brillante e giocosa.

Puoi provare a recuperare questa storia alle fiere e ai mercatini dell'usato, oppure puoi cercare questa interessante antologia del 2007 dove è stata ristampata.

Voto: 7

Alessio Bilotta

Una illustrazione di Frollo
(non contenuta nella storia in questione)

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