25/01/15

UWAS#39: "AXE COP"

Nella mia oramai ultratrentennale carriera di lettore di fumetti, ecco, ne ho vista di merda.
Roba brutta, stortignaccola, roba illeggibile. Fumetti scritti male e disegnati peggio, inchiostrati con pennarelli scarichi, anatomie mostruose, storytelling imbarazzanti.
E' un po' la sindrome del reduce: hai visto di tutto, luoghi straordinari, atti di eroismo, bellezza, grande umanità, ma quello che poi ti ricordi, alla fine, dopo tutti questi anni, è Quando Piove a Dunedin.
Un tempo la strada dell'autoproduzione era una scelta obbligata per i giovani artisti: ci sono passati anche Leo Ortolani e Marcel Proust. In fondo l'edicola era un setaccio fine, che separava il grano dal loglio e, confidando nelle capacità di discernimento del lettore, permetteva la sopravvivenza dei prodotti di qualità a scapito della, diciamolo, merdaccia. Era un processo lungo e faticoso, molti cadevano sul campo e comunque certi editori applicavano la strategia del "tanto peggio tanto meglio", inondando i punti vendita con decine di titoli sperando che qualcuno sopravvivesse.
Era una strategia perdente ed eccessiva, come sparare alle mosche col cannone, e finiva sempre con te che, spinto dalla curiosità o attratto dalla copertina, compravi il numero 1 per poi chiederti: ma chi l'ha scritto questo, un bambino di cinque anni?

Axe Cop è un fumetto web scritto (davvero) da un bambino di cinque anni, Malachai Nicolle, e disegnato da suo fratello di ventisei anni, Ethan Nicolle. Axe Cop è un poliziotto dal passato tormentato (i suoi genitori muoiono per aver mangiato troppi duri di menta) che combatte il crimine, i ninja, gli zombie e i supercriminali armato di una accetta da pompiere, aiutato da un poliziotto che suona il flauto, da un supereroe che lancia calzini-boomerang e da un tirannosauro con mitragliatori al posto delle inutili zampette anteriori.
Le storie sono esagerate, iperboli del tutto folli, una narrazione totalmente sconclusionata che avrebbe fatto uscire matti i dadaisti, eppure narrate con l'ingenuità dei bambini narratori, quando si siedono sul tappeto e ti raccontano tutti seri le avventure del loro orso, di Barbie, dell'omino del Lego.
Axe Cop ha attraversato il setaccio fine, dimostrandosi fatto di grano di altissima qualità. Ha vinto diversi premi al San Diego Comicon, e ha incontrato un successo tale che la Dark Horse ne ha stampati e distribuiti cinque volumi e la Fox ne ha tratto una serie animata. In tutto questo Malachai ha compiuto undici anni, sono subentrati altri scrittori (bambini) e disegnatori (fratelli grandi), ma la figura del poliziotto senza paura che combatte i cattivi con un'ascia è rimasta la stessa. E' un'opera che nasce nell'amore: amore per il proprio fratello, amore per i fumetti, amore per le storie. E come tutte le storie d'amore aiuta a rendere il mondo un posto un poco migliore.
Heike
Risorse web:
- Axe Cop
- Ask Axe Cop (Axe Cop risponde alle vostre domande)
- Axe Cop su Amazon
- Axe Cop su Youtube

Nessun commento: