19/01/15

UFAG #279: "LA SOPRAVVISSUTA"


Essere lettori e/o spettatori oggi di vecchie storie di fantascienza, soprattutto di quelle ambientate in un futuro che è il nostro presente, può essere un esercizio piacevole e interessante, specialmente se la qualità del materiale recuperato è davvero buona, come in questo caso.
La sopravvissuta (La survivante) è una serie di quattro albi pubblicata originariamente in Francia fra il 1985 e il 1991 ad opera di Paul Gillon (1926-2011), senz'altro uno degli autori d'Oltralpe più importanti di sempre. In uno scenario post-apocalittico, la giovane e bellissima Audrey Albrespy sembra l'unico essere umano superstite in un mondo che continua comunque ad esistere in qualche modo, grazie alle attività ripetitive dei "cyber", cioè robot che gestiscono la sicurezza, le informazioni, i negozi, gli alberghi e via dicendo. Uno di questi in particolare, il cameriere Ulysse, sviluppa con la sopravvissuta una torbida relazione sessuale di dominazione/sottomissione, con inquietanti risvolti sulle necessità umane e l'intelligenza artificiale.
Alla vicenda si aggiungeranno via via nuovi elementi, come misteriosi invertebrati marini, altri sopravvissuti e addirittura un figlio per Audrey, ma il tema centrale rimane sempre la rappresentazione dei rapporti fra l'essere umano e i suoi bisogni primari, soddisfatti soprattutto dalla tecnologia anziché dalle relazioni con altre persone. Forse oggi certi dialoghi possono apparire troppo ampollosi, soprattutto se messi in bocca ad un ragazzino, e anche l'insistenza sulla rappresentazione di scene erotiche può sembrare eccessiva e ruffiana (andava di moda, infatti, come dimostra la coeva  Druuna), però l'intuizione di fondo, e cioè lo snaturamento e l'abbrutimento dei rapporti umani, risulta ahimè azzeccata, anche se noi abbiamo a che fare con software immateriali e situazioni virtuali piuttosto che con freddi e metallici automi.
I disegni, dal gusto classicissimo e perfettamente misurati nella ricerca di un difficile equilibrio fra la brutalità e la malinconia, benché ad un occhio contemporaneo possano risultare un po' statici, sono ancora oggi molto piacevoli, oltre che perfettamente funzionali alla narrazione, senza inutili virtuosismi grafici ad appesantirla.

Il volume, proposto dalla Magic Press all'ultima edizione di Lucca Comics, raccoglie tutti e quattro gli albi, ha 192 pagg. a colori e costa 17€. Lo puoi trovare in libreria se sei fortunato, oppure richiedere in fumetteria o direttamente all'editore.

Voto: 8

Alessio Bilotta


2 commenti:

Mort Cinder ha detto...

Se non mi sbaglio dovrebbe essere una ristampa, mi sembra che intorno agli anni 90 lo avesse già pubblicato un altro editore, anche quello raccolto in un solo volume, collana eldorado o totem comics, qualcosa del genere. Curioso che questo revival coincida con la riproposta, questa volta davvero integrale, anche se in formato leggermente ridotto e in B & N, dei Naufraghi del tempo, testi Jean Claude Forest e disegni Paul Gillon. Iniziative meritevoli.

Slowcomix ha detto...

Non ho controllato, ma sì, è probabile che sia già stato pubblicato in volume. Credo che la contemporaneità con i Naufraghi sia casuale, è dovuta al fatto che i nostri editori si sono accorti di quanto materiale francese sia inedito o difficilmente reperibile. Anche le dimensioni di questo fumetto sono ridotte rispetto al classico album francese, ma tutto sommato l'edizione è dignitosa. Magari un'introduzione come si deve, non avrebbe guastato.