07/12/14

UWAS #33: "TO BE CONTINUED"

- Ma, dico, fumetti italiani, niente?
- Come?
- Ho visto che scrivi sempre di questi fumetti americani, inglesi, mai una roba italiana.
- Ma-ma non è vero, ho scritto di Eriadan, Mammaiuto, The Sparker, Emanuel-
- Se, vabé.
- Ma come "vabé"?! A parte che si scrive "va be'", perché è un troncamento della parola bene, uno delle poche eccezioni che prevede l'aggiunta dell'apostrofo per indicare detta elis-
- Ma un bel fumetto italiano, no eh? Tipo Tex? O l'Omoragnolo?
- No, dico, l'Uomo Ragno non è un fumetto italiano, è Spiderm-
- E' uguale, è in italiano. io voglio leggere in italiano, no mettermi lì con lo Zanichelli per sapere che dicono, e poi, porca troia impestata, son sempre disegnini di stecchini.
- Stecchini?
- Sì, quest'omini col la testa a pallone, i bracci e le gambe sono stecchini. Così so disegnare anch'io.
- Ma sono scelte stilistic-
- E poi li voglio in italiano, in italianoooo, ITALIANOOOOOOOOOO.
- Ho capito. Ricevuto. Il prossimo si fa su un fumetto italiano. Ora, me la spedisce questa raccomandata?
- Tre euro e cinquanta, sfigato.

Su richiesta del mio gentile ed amatissimo pubblico, oggi si parla di un webcomic italianissimo segnalatomi dal sempre valido presidente. Italiano nella creazione (Lorenzo Ghetti è di Pisa e Carlo Trimarchi di Messina), nella lingua (benché ci sia il sito specchio in inglese, ottima iniziativa che tutti i fumettisti italiani dovrebbero seguire) e nelle tematiche, nonostante si parli di, attenzione, supereroi.
Io di fumetti nostrali di supereroi (veri supereroi con superpoteri, non Deboroh La Roccia) non ne ricordo molti: mi vengono in mente Capitan Italia, Ramarro, Brick Tempesta. E allora ben venga, con gioia, un fumetto italiano di gente con superpoteri che combatte i supercriminali. Ma, attenzione, non si tratta del solito "malvagio pianifica la conquista del mondo-eroe interviene e salva il mondo a suon di cazzotti". Il protagonista di To Be Continued è un adolescente che scopre di avere uno strano potere che non sa usare molto bene, e quindi chiede di essere ammesso alla School of Power, ovvero un'accademia per diventare supereroi. Il fumetto è cominciato da poco, ma già si delineano i primi caratteri e una serie di tematiche interessanti, prima tra tutte la necessità di trovare un proprio posto nel mondo, che si sia eroi con superpoteri o adolescenti con normali problemi. La necessità di imparare ad essere chi si è, sottolineata da un tratto semplicissimo che elimina i dettagli riducendo i personaggi a semplici macchie di colore che risaltano sullo sfondo bianco, proprio come dei giovani che ancora non sanno bene chi sono o cosa vogliono essere. Lo spaesamento è totale, e i due creatori giocano su questo proponendo, per ogni capitolo, un diverso veicolo di lettura: scorrimento verticale, laterale, diagonale, verso sinistra, animazioni gif, brevi video animati, in una serie continua di sorprese che ci guida nel lato ludico del fumetto supereroistico.
Gli aggiornamenti sono settimanali, la storia è appassionante, i disegni piacevoli e la leggibilità eccellente. Ed è un fumetto italiano di supereroi. Che aspettate?
Heike
- To Be Continued
- il Tumblr (per ora, per forza di cose, un poco vuoto)
- Una bella intervista a Lorenzo ghetti su Fumettologica
- A proposito di supereroi italiani


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