08/12/14

UFAG #254: "SATURNO CONTRO LA TERRA"


Come tutti gli anni, Natale sta arrivando, e come tutti gli anni è pieno di persone che, sui vari social network, ci comunicano e ci mostrano la loro insofferenza verso questa festività, a volte anche in modo molto simpatico. Si tratta di un atteggiamento comune anche a diversi operatori del settore fumetti, e anzi ho visto che, di recente, qualcuno ha pensato bene di stilare una lista di titoli dai contenuti macabri da leggere durante le feste, forse come antidoto. Mi spiace se ti deludo, ma io la penso diversamente, e del Natale mi prendo volentieri il relax, il cibo e persino quella struggente malinconia che arriva immancabile al calar del sole. Mi prendo volentieri anche i regali, se verranno. Il fumetto che consiglio oggi, acquistato anche perché sono stato sedotto dal titolo e dalla copertina, mi sento quindi di consigliarlo proprio a quanti affronteranno le feste di Natale con tranquillità, perché è una lettura divertente e gustosa, ancora migliore se la fai spaparanzato in poltrona con una bella fetta di pandoro vicino.
Si tratta di un'avventura con protagonista la versione alternativa di Martin Mystère degli anni '30, una storia che mai si prende troppo sul serio e che omaggia chiaramente i fumetti e i romanzi pulp di fantascienza di quegli anni, ampiamente analizzati in un articolo infondo al volumetto. Il riferimento più esplicito è l'omonimo fumetto italiano, pubblicato a puntate fra il 1936 e il 1946, ad opera di Federico Pedrocchi ai testi e Giovanni Scolari ai disegni, anche se è bene ricordare che il soggetto del primo episodio fu scritto addirittura da Cesare Zavattini; più che un riferimento, tuttavia, si tratta di uno spunto, e l'omaggio non va oltre l'aspetto degli invasori marziani, perché la storia prosegue poi su binari propri e altre citazioni, che però (miracolo!) non risultano mai pedanti o davvero necessarie per capire la trama. Classicissimo ed estremamente pulito il segno di Giancarlo Alessandrini, che ben interpreta il pastiche narrativo ideato da Alfredo Castelli, nel quale, per la verità, il detective dell'impossibile fa poco più di una comparsata, lasciando spazio ad un nutrito ed azzeccato cast di comprimari, fra i quali spiccano il cattivissimo Orloff, la (quasi) sempre (quasi) nuda Angie e il sotutto Guglielmo Bertone, dall'aspetto fin troppo familiare.
Anche se non hai mai sentito parlare di Buck Rogers, Flash Gordon (vergogna!) e Orson Welles (vergogna tripla!), puoi goderti ugualmente questo fumetto così bizzarro contenuto nell'Almanacco del Mistero 2015, magari saltando tranquillamente alcuni articoli, soprattutto quelli che non sembrano proprio in tema.

L'albo è uscito in edicola a fine novembre, ha 176 pagg. totali (di cui 94 di fumetto in b/n) e costa 6,3 €.

Voto: 7+

Alessio Bilotta


Nessun commento: