06/12/14

UFAG #252: "CARLO IL CANE"


Non amo affatto il sovraffollamento di titoli a fumetti che hanno invaso ormai da qualche anno gli scaffali delle librerie specializzate e non, ma in alcuni casi dobbiamo essere grati a questo fenomeno, perché altrimenti sarebbe stato impossibile, con ogni probabilità, godere di certi libri. Come quello che consiglio oggi, un vero e proprio proto-fumetto (la prima pubblicazione risale al 1913) ideato e realizzato dell'illustratore americano A.B. Frost. Siamo in un territorio non ben definito che sta a metà fra il racconto illustrato e il racconto per immagini in sequenza vero e proprio ma, come sottolineato nell'ottima introduzione di Matteo Stefanelli (che puoi leggere qui), possiamo trovare già parecchi elementi grafico-narrativi caratteristici della cosiddetta Nona Arte, primi fra tutti il gusto per il disegno di sintesi e il ritmo della vicenda cadenzato da inquadrature particolari e dall'uso consapevole dello spazio bianco fra una vignetta e l'altra. Oggi, dopo oltre un secolo, continuiamo lo stesso ad apprezzare la grande perizia grafica di Frost, il cui fitto e sapiente tratteggio ricorda quello di molti artisti dell'epoca, e anche se il debito nei confronti dell'illustrazione è evidente, risulta altrettanto chiara la volontà dell'autore di non indulgere troppo in dettagli che appesantirebbero la narrazione: si cercano la freschezza e il dinamismo, spesso ottenuti con disegni che sembrano poco più che schizzi.
Un reperto davvero particolare e raro (è la prima volta che viene pubblicato in Italia), consigliato agli amanti dei libri insoliti e ai completisti del fumetto, che devono fare lo sforzo di ricollocare temporalmente il testo; il povero cane protagonista, infatti, viene tormentato senza alcuna remora con scherzi pesantissimi e punizioni corporali, proseguendo la stessa tradizione di marachelle/espiazioni continue tipiche dei fumetti con ragazzini pestiferi che imperversavano in quegli anni.

Il volume, un cartonato con sovraccoperta dal formato orizzontale, è da poco disponibile in libreria, ha 128 pagg. in b/n, costa 16,5 € e si può acquistare anche sul sito dell'editore (cioè qui).

Voto: 7,5

Alessio Bilotta


Nessun commento: