23/11/14

UN WEBCOMIC A SETTIMANA? OGGI "MYSTERY SKETCH"

Qualche mese fa, prima di lasciare il Regno Unito, mi sono deciso a fare una cosa che volevo fare da tempo ma non mi ero mai, per una ragione o l'altra, risolto a fare: con un gruppo di amici sono andato al Fortune Theatre a vedere The Woman in Black. Ora, non so voi, ma l'idea di uno spettacolo teatrale de paura mi faceva un po' sorridere: com'è possibile lasciarsi spaventare a teatro? Il cinema, si sa, attua una fortissima sospensione dell'incredulità (e infatti i film dell'orrore mi spaventano genuinamente, di solito - tranne quelli di Pupi Avati, che mi fanno sempre dire mah), ma il teatro è per sua natura un'esperienza molto meno coinvolgente. Ci si può stupire, emozionare, divertire, ma spaventare? Ma dai, via.
E infatti.
Qualche puro momento emozione, un paio di volte un sobbalzetto, ma non funziona, ti guardi attorno e vedi il tendaggio, le uscite di sicurezza, senti la recitazione antinaturalistica, i trucchi del fuori scena. Non funziona il teatro de paura.
E nemmeno il fumetto, pensavo.

Fumetti di paura, ve ne viene in mente nessuno? L'horror è stato un genere ben battuto, basti pensare al successo di Dylan Dog, Devilman, Berserk, Tomb Of Dracula, ma paura, paura onesta e sincera, questa roba non l'ha mai fatta. Sarà la fissità dell'immagine, la mancanza di apparato sonoro, sarà che i tempi di lettura li decide il lettore, fatto sta che il fumetto ha sempre perso la sfida del terrore con altri media come, che so, il cinema o il libro (il teatro no, no).
Ora, i manga e i manwa ci hanno da anni insegnato che i nostri cugini dell'estremo oriente hanno una fantasia ben diversa dalla nostra, e spesso la lasciano galoppare in direzioni che in occidente in genere non vengono considerate. Per l'appunto oggi si parla di webcomic coreani DE PAURA.
HORANG è uno studio di illustrazione/animazione del quale sono riuscito a reperire ben poche informazioni (sarà la barriera linguistica), che ha raggiunto una certa celebrità anche in occidente grazie a tre webfumetti horror del 2011 decisamente ben realizzati. Ci sono tutti gli ingredienti necessari per renderli terrorizzanti: l'animazione inaspettata, l'audio terrificante, il cliffhanger, la storia spaventosa. Forse è questa la direzione che dovrebbero prendere i fumetti on line: spingere sempre più in là il confine di quello che è stato fatto, esplorare nuove terre, cercare nuove emozioni, spaventare. Fossi un fumettista alle prime armi, ci farei un pensierino: altro che fumetti intimisti, fatemi una roba che fa paura!
Vi lascio con i link ai tre Mystery Sketch, con la raccomandazione di non guardarli se siete troppo giovani o troppo impressionabili. Se invece volete proprio continuare, spegnete la luce e alzate l'audio.
Buona visione (link alle versioni inglesi. Non esistono versioni italiane, e se sapete il coreano, fate una breve ricerca per gli originali):
- Oksu Station Ghost
- Ghost in Masung Tunnel
- Bongcheon-dong Ghost (TERRIFICANTE)
Heike

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