16/11/14

UN WEBCOMIC A SETTIMANA? OGGI "MSPAINT ADVENTURES"

 La sindrome della pagina bianca. Più che una sindrome, è una lebbra, un vaiolo, una peste bubbonica. Devi scrivere l'articolo di oggi e non ti ricordi più di cosa volevi parlare, peggio! non ti ricordi più come si fa a scrivere: le parole si legano nella testa, le dita sembrano pezzetti di burro incapaci di premere la tastiera, non riesco a pensare, di cosa parla questo blog? Buon Signore, perché mi sono offerto di tenere una rubrica sui fumetti on line? Sono pazzo? Sono stupido? Cosa c'è che non va in me? AH! Se solo potessi chiedere l'aiuto da casa, farmi suggerire cosa scrivere, farmi dire da qualcuno come proseguire: io dico la prima frase e PAM! i lettori mi dicono come andare avanti.
Essere una specie di Guybrush Treepwood, per dire.

Andrew Hussie è un ingegnere informatico del Massachusetts molto timido e modesto, che per far contenti i suoi lettori ha scritto, disegnato e pubblicato OTTOMILANOVECENTOCINQUE pagine (aggiornato a ieri) di fumetti sul suo sito MSPaint Andventures.
Dietro questa immensa mole di lavoro c'è una filosofia che altro non saprei definire se non giocosa: Andrew imposta l'avventura dando gli elementi iniziali e poi chiede ai lettori come portare avanti la storia, invitandoli a dare suggerimenti nel forum; e se nelle storie Homestuck e Problem Sleuth questo approccio si è allentato, nelle prime storie era assolutamente rigido, tanto che per Jailbreak Andrew prendeva sempre per buono il primo suggerimento che riceveva, qualunque fosse. Ma l'aspetto giocoso è dato anche dalla struttura formale dei fumetti, che ricorda con forza quella delle avventure Punta-e-clicca della Lucasarts, tanto per le dinamiche narrative quanto per l'umorismo surreale e dadaista. Oltretutto, in un cortocircuito strordinario, Hussie ha raccolto quasi 2.500.000 dollari su Kickstarter per trasformare il suo capolavoro, Homestuck, in un videogioco Punta-e-clicca!
Il tratto di Andrew è elementare ma accattivante, e i disegni sono realizzati davvero con MSPaint (e si vede). Ma si tratta di una falsa naiveté, dato che si fa un uso pesante delle risorse offerte dalla pubblicazione digitale: animazioni GIF ed in Flash, giochi da risolvere per proseguire nella storia, una colonna sonora di tutto rispetto.
C'è tutto un mondo da esplorare, là fuori, ed è immenso e ricco di avventure.
Basta aver voglia di giocare.
Heike
Risorse web:
- MSPaint Adventures
- Le statistiche dei fumetti di Andrew Hussie
- La (a mio parere bellissima) colonna sonora di Homestuck
- Un articolo molto molto interessante su tale (a mio parere bellissima) colonna sonora. Tra l'altro qui si mischiano fumetti indie, musica indie, videogiochi indie. Sto trascinando Slowcomix verso l'abisso dell'hipsterismo.
- Un brevissimo articolo di PBSArts che spiega perché Homestuck è l'Ulysses di James Joyce del XXI secolo.

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