26/11/14

UFAG #242: "RACCONTI INDIANI"


Io da grande vorrei diventare come Christian G. Marra della Passenger Press. Credo che dovremmo essere più o meno coetanei, ma lui opera nell'editoria a fumetti indipendente da molto più tempo e con risultati eccellenti, ai quali spero un giorno di avvicinarmi. Ho infatti già parlato molto bene di alcune sue pubblicazioni (qui e qui), ma forse non ho mai sottolineato abbastanza la convinzione, la tenacia e la passione che mette nei suoi progetti, oltre alla sua straordinaria abilità di scovare talenti in ogni angolo del mondo e di coinvolgere al loro fianco anche affermati professionisti. Ci vorrebbe uno come Marra per scegliere la squadra di governo, o anche per selezionare i calciatori della Nazionale, sono sicuro che sarebbe meglio per tutti.
Se state pensando che Christian mi abbia corrotto, vi ricrederete subito acquistando, leggendo e guardando una delle sue ultime fatiche, quei Racconti indiani di cui è ideatore, coordinatore, grafico e anche autore di buona parte delle tavole che costituiscono la "cornice" narrativa del volume.
Si tratta di un viaggio a piedi compiuto da una famiglia di personaggi antropomorfi (babbo Orso, mamma Antilope, figlio Volpe e figlia piccola Quaglia) attraverso i territori americani prima dell'arrivo degli europei e, al contempo, di un percorso immaginifico fra le leggende, le storie e le tradizioni indiane. Il viaggio della simpatica famigliola costituisce appunto la cornice a 10 storie brevi, ciascuna realizzata da uno sceneggiatore e da un disegnatore diverso (37 autori in totale, compresi gli illustratori dei frontespizi), molti dei quali a me sconosciuti, ma sicuramente tutti dotati di grande bravura.
Se da una parte può sembrare comodo appoggiare il soggetto su storie antiche di così straordinaria potenza (la fonte di ispirazione è il libro omonimo di Jaime De Angulo), dall'altra tradurlo in immagini, e anzi, in fumetto, non è un'operazione per nulla scontata, perché si potrebbe rischiare di smarrire per strada tutto il fascino, la delicatezza e la profonda saggezza che sono insite nel mito. Per nostra fortuna, però, Marra e la sua variegata compagine di talenti centrano in pieno l'obiettivo, tanto che quasi in ogni sequenza è contenuta una piccola scoperta, quando non una grande rivelazione. Tutti gli autori meriterebbero un elogio a parte, ma qui mi limito a segnalare due disegnatori che mi hanno colpito tantissimo, e cioè Laura Farina, per le sue matite calde e avvolgenti, e l'hongkonghese Lai Tat Tat Wing, per le sue composizioni visionarie. Qui li trovi elencati tutti.

Il volumetto, stampato in un agile formato pocket, ha 256 pagg. in b/n, costa solo 7,90€ (oppure 12,90 nella versione "Superbusta Totem", che contiene anche un delizioso puzzle) e puoi acquistarlo direttamente dall'editore, cioè qui.

Voto: 8

Alessio Bilotta

2 commenti:

The Passenger ha detto...

sono emozionato e non so che dire: grazie!

Slowcomix ha detto...

È un piacere poter parlare di lavori così belli!