07/11/14

UFAG #223: "FOTOTESSERE"


Penso che a tutti i frequentatori abituali delle fiere di fumetto sarà capitato di assistere alla scena in cui il visitatore chiede un ritratto all'autore di turno: sono momenti in genere abbastanza divertenti e imbarazzanti, perché spesso le richieste sono le più assurde, oltre a non avere nulla a che fare con le tipologie di lavori realizzate dalla povera vittima. Se invece si acquista in fiera il fumetto del giorno, realizzato da Sara Menetti per il collettivo Mammaiuto (qui la versione web di Fototessere), il ritratto fa parte della dedica, e già da questi piccoli sketch in diretta si capisce la bravura dell'autrice nell'individuare anche alcuni aspetti intimi delle persone che in quel momento ha davanti. Ed il libro è un'espansione di questo concetto: una data, un luogo, e nella pagina successiva quattro immagini in sequenza (la classica striscia verticale delle fototessere, per l'appunto) di una più persone, gente qualunque incrociata sui mezzi pubblici, per strada o in luoghi di aggregazione più o meno coatta, come studi medici, uffici comunali ecc. Ne esce fuori un'umanità che non risulta mai davvero banale, pur nella banalità delle situazioni in cui viene "fotografata": anche se con pochi elementi frammentari a disposizione, Menetti riesce a cogliere aspetti estremamente peculiari, che definiscono con precisione caratteri e personalità, e che spesso evidenziano debolezze e paure. Sono lampi di verità, che di volta in volta possono risultare buffi, irritanti, teneri, patetici ma mai superficiali e stereotipati, grazie anche al delicato segno utilizzato, un tratto sottilissimo e attento al quale danno volume macchie di colori acquerellati. Una nota particolare di merito anche per il lettering (che imita le vecchie macchine da scrivere), decisamente azzeccato e coerente con il resto della composizione grafica.
Si diceva che gli indiani d'America attribuissero alle macchine fotografiche il potere di rubare le anime dei soggetti catturati dall'obiettivo: non credo che Sara Menetti abbia questa intenzione, ma di sicuro riesce a sbirciare dentro le persone, e quello che tira fuori ci piace e alla fine ci riconcilia con l'umanità.

Il libro ha 120 pagg. a colori, costa 12€ e lo puoi acquistare direttamente sul sito del collettivo, e cioè qui.

Voto: 7,5
Alessio Bilotta


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