05/11/14

UFAG #222: "FROM HERE TO ETERNITY"


Chissà se c'è una formula segreta per scrivere una bella storia... secondo me, fra i fattori imprescindibili, ci sono senz'altro l'urgenza di avere qualcosa da dire e la conoscenza diretta di quello che si vuole raccontare. Se poi la storia è a fumetti, l'autore dovrebbe anche possedere una buona tecnica e la giusta sensibilità grafica, che non necessariamente significa saper fare quello che comunemente si intende per "bel disegno". Anzi, mi sembra che, ultimamente, chi adotta uno stile più "pop" goda di una corsia preferenziale.
L'autore del fumetto che consiglio oggi, l'esordiente e appena ventenne Francesco Guarnaccia, oltre a possedere tutte le qualità elencate in precedenza, ha anche aggiunto un elemento vincente in più, e cioè il personaggio azzeccato, quello che ti rimane nel cuore dopo aver terminato il libro. Si tratta dell'ultraottantenne Emilio Fugazi (nomen omen...), pensionato incazzatissimo che si presenta all'audizione di un gruppo punk formato da tre ragazzotti (i Punk Arré) con le idee abbastanza confuse sulla vita, la musica e praticamente anche su tutto il resto. Inutile dire che questa apparentemente assurda formazione avrà un folgorante successo, forse perché alla fine gli estremi generazionali si toccano, o forse perché davvero un anziano del 2014 è, come afferma proprio il Fugazi, "la cosa più punk che abbiate mai incontrato".
Una storia semplice e adrenalinica, anche se non priva di spunti di riflessione non banali e di intensi momenti di commozione, realizzata con ottima padronanza del mezzo e utilizzando uno stile moderno e di grande effetto. Pensate di amalgamare la freschezza pop di Brian Lee O'Malley con le follie psichedeliche di John Kricfalusi, aggiungete un pizzico di Tuono Pettinato e la benedizione di Guy Peellaert e comincerete ad avere un'idea del modo di disegnare di Guarnaccia, coadiuvato verso la fine del volume dal contributo di alcuni amici, che fanno simpaticamente il verso alla scenetta del divano dei Simpson.
Un giovanissimo talento molto promettente e da tenere sott'occhio, e un'altra bella scoperta del collettivo Mammaiuto, che non cessa di stupirci per la qualità e l'effervescenza delle sue proposte.

Il libro ha 120 pagg. a colori, costa 16€ e potete richiederlo direttamente sul sito di Mammaiuto (cioè qui), dove trovate anche buona parte della storia in formato digitale (qui): vi invito comunque all'acquisto, sia perché l'edizione è bella e la stampa mantiene un fascino ancora ineguagliato, sia perché questo è forse il modo migliore di sostenere il collettivo.

Voto: 7,5

Alessio Bilotta

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