05/10/14

UN WEBCOMIC A SETTIMANA? OGGI "GARFIELD MINUS GARFIELD"

Fino a poco tempo fa vivevo in Inghilterra. Non è stata un'esperienza facile, soprattutto perché tutti si ostinavano a parlare inglese. Ad ogni modo, uno dei miei colleghi era un simpatico omaccione nero di oltre cento chili che si presentava ai clienti dicendo "My name is Garfield, as the cat" (ed era davvero il suo nome). Fino a che un giorno un ragazzetto col piglio sbarazzino dell'adolescente problematico gli rispose "what the fuck are you talking about, you fatty fat?" Ed improvvisamente realizzai, mentre il mio collega, anima semplice, singhiozzava, un'amarissima verità: le giovani generazioni non conoscono Garfield (il gatto, non il collega).
Beate loro.

Benché in Italia, o comunque in Europa, la striscia non abbia mai riscosso davvero un grande successo, è comunque questo il formato con cui il fumetto nasce e si diffonde in America. Le strisce pubblicate sui quotidiani sono una lettura mattutina obbligatoria per molti americani, e spesso l'unico tipo di fumetto che molti lettori conoscono ed amano. I Peanuts, Calvin and Hobbes, Pogo, Zits, sono opere straordinarie realizzate nel formato striscia; straordinarie per la loro qualità e soprattutto per la densità narrativa: riuscire a creare una storia ed a darle una forma coerente in sole quattro vignette dimostra le incredibili doti di talento dei loro autori.
Garfield è la striscia a fumetti più diffusa nel mondo, pare. Ha dato vita a diversi prodotti derivativi come una serie tv, un film in animazione digitale, tonnellate e tonnellate di merchandise. Jim Davis è diventato ricco. Ma è diventato ricco, secondo Dan Walsh, a spese del coinquilino di vignette del gatto Garfield: il suo inetto padrone Jon Arbuckle.
Garfield minus Garfield è quindi la riproposizione di una selezione di strisce di Garfield, ma senza il gatto che viene sbianchettato senza pietà, lasciando il suo proprietario a contemplare il nulla e parlare al vuoto. Usando le parole di Walsh, Garfield minus Garfield parla di un "un giovane qualunque che combatte contro la solitudine e la depressione in un silenzioso sobborgo americano". E proprio la solitudine e l'isolamento diventano le vere protagoniste di questo strano esperimento, a metà strada tra uno scherzo dadaista e una dichiarazione d'affetto nei confronti dei perdenti d'America, quei giovani solitari che, benché forse dotati di un certo talento, non sono mai riusciti a fare carriera o ad inventare una striscia a fumetti di successo, e si ritrovano a parlare al loro gatto immaginario.
Heike
Risorse web
- Garfield minus Garfield
- Garfield minus Garfield il libro.
- Sette varianti di Garfield abbastanza simpatiche

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