19/09/14

UFAG #184: "ZENO PORNO"


Chi segue gli articoli di questo blog, avrà ormai capito che non amo visceralmente quelle opere che cercano di rinnegare le proprie origini, magari provando ad avvicinarsi alla pittura o ad una certa tipologia di illustrazione, o comunque "mescolando il fumetto con altre cose", come osserva l'autore del libro di oggi, Paolo Bacilieri, in questa intervista di qualche anno fa. Anch'io, come lui, pur apprezzando questa tendenza e riconoscendo che ci ha regalato molti capolavori, ho un po' di nostalgia per i fumetti con "fama da ragazzaccio", sempre per citare lo stesso Bacilieri nella medesima intervista. Amo molto le storie in bianco e nero, oppure quelle con colori semplici e netti, e ho una predilezione per quel tipo di segno che vuole essere soprattutto fumetto, prendendo a modello i grandi autori di questa forma di comunicazione. Amo moltissimo, quindi, tutti i lavori di Bacilieri e questo libro in particolare (che raccoglie le avventure del suo alter ego Zeno Porno pubblicate sulla defunta rivista Blue negli anni '90), perché sembrano concepiti da un amore sincero e passionale verso il fumetto-fumetto, che non prova alcuna vergogna o imbarazzo, né tantomeno sudditanza, verso la cosiddetta Arte con la "A" maiuscola.
E questa affermazione può risultare forse anche un po' paradossale, considerando che le storie di cui è protagonista Zeno sono incentrate spesso sulla vergogna che il personaggio prova in quanto consumatore quasi compulsivo di pornografia, e pornografia di quella ruspante, cioè senza, anche stavolta, nessuna ambizione artistica o intellettuale.
I primi episodi sono incentrati sul colpevole rapporto di Zeno con la sua inconfessabile passione (un pomeriggio trascorso in un cinema a luci rosse, l'amore per l'attrice Miss Pomodoro), ma poi le sue avventure assumono toni ancor più surreali e folli quando viene ingaggiato come agente segreto e si trova ad affrontare anche una sorta di "apocalisse zombi" ante-litteram. Le tavole sono ricchissime di particolari e di suggestioni, e come sempre, quando si tratta di Bacilieri, colpisce il contrasto fra l'attenzione maniacale con cui sono disegnati ambienti e architetture e le fisionomie dei personaggi, che abbandonano presto il naturalismo per trasformarsi in deliranti cartoon espressionisti; risalta subito anche un altro elemento tipico dei fumetti di Bacilieri, e cioè l'incredibile sensualità dei personaggi femminili, che quasi traspira e odora dalle pagine. Pensate ad un mix fra la follia kenofoba di Jacovitti e le ossessioni sessuali di Crumb, e comincerete ad avere un'idea di quello che potrete trovare all'interno di questo volume, che rimane un lavoro straordinario di uno dei migliori autori di fumetti che ci sono in circolazione.

Il libro, edito dalla Kappa Edizioni e composto da 72 pagine, è uscito nel 2005 al costo di 16€: risulta disponibile online qui.

Voto: 10
Alessio Bilotta



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