03/09/14

UFAG #170: "FANCY FROGLIN'S SEXY FOREST"


L'argomento è già stato ampiamente dibattuto, anche in spazi molto più importanti di questo blog, tuttavia il mio disappunto rimane grande quando leggo determinati commenti, imbevuti di perbenismo da quattro soldi, su opere (disegnate o meno) che hanno al centro la sessualità. Probabilmente quelle stesse persone non fanno una piega difronte a rappresentazioni gratuite ed atroci di atti violenti, quasi che la morte e il dolore siano più rassicuranti dell'erotismo e del piacere fisico. D'altro canto, per chi scrive/disegna, sembra sempre più complicato essere originali, forse perché la sensazione di stare dietro una barricata culturale spinge gli autori a concentrarsi su temi stereotipati. Basterebbe poco, in realtà, per essere almeno un po' rivoluzionari, e probabilmente sarebbe sufficiente eliminare alla base tutti quei pregiudizi che vogliono il sesso come una cosa oscena e sporca, da fare di nascosto e senza parlarne mai. In questo senso, il fumetto di oggi rappresenta una bella eccezione, perché il ranocchio azzurro protagonista della coloratissima storia ha un approccio verso la sessualità totalmente allegro e giocoso, intriso di un'ingenuità quasi infantile, che ci fa sorridere, senza alcuna pruderie, delle sue piccole avventure. In poche parole, il nostro eroe, che indossa striminziti calzoncini rossi per rispettare la legge, è alle prese con una poderosa e insistente erezione, che lo porterà ad incontri sempre più bizzarri con gli abitanti della foresta, in un'alternanza di stati depressivi profondi e improvvisi ed esplosioni di gioia altrettanto subitanee. Lo stile semplice dei disegni, che ricorda certe illustrazioni per l'infanzia, aiuta a costruire un'atmosfera molto leggera, dove l'innocenza si mescola alla malizia in un divertente carosello di scenette che comunque non risparmiano frecciate all'ipocrisia di determinate istituzioni sociali e religiose.
L'autore del fumetto, l'americano James Kochalka, in Italia non è molto conosciuto (vado a memoria, però credo che da noi sia stato tradotto solo il primo volume di Sketchbook Diaries), ma vanta in realtà una produzione molto ampia (anche come musicista rock!), oltre alla vittoria di diversi premi importanti. Caratterizzato da uno stile lineare ed immediato, e autore di storie con molti elementi autobiografici, il suo lavoro più famoso è forse American Elf, uno dei primi webcomic in assoluto, che va avanti addirittura dal 1998. È anche uno degli artisti con le teorie più interessanti sul fumetto come forma d'arte e di comunicazione.
Alessio Bilotta

FANCY FROGLIN'S SEXY FOREST
Alternative Comics | 64 pagg. colore | 12,95 $

Storia e disegni di
James Kochalka

Reperibilità:
Pubblicato in USA nel 2003,
si può trovare sul sito dell'editore
(qui)

Voto: 8


Il significato dell'arte secondo Kochalka
(tratto da: The Horrible Truth About Comics)

Per saperne di più:

  

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