01/08/14

UFAG SPECIALE ESTATE: 25 POST IN 1!

Come nella migliore tradizione estiva, anche Un fumetto al giorno propone un corposo speciale, sia per far tirare un po' il fiato al sottoscritto, sia perché nel mese di agosto non avrò sempre accesso alla rete e al portatile (senza contare che la gestione di Blogspot da tablet presenta ancora diversi problemi).
Ho deciso quindi di selezionare 25 titoli di capolavori che, nelle mie intenzioni, potrebbero piacere anche a chi non ha mai letto un fumetto in vita sua; ho cercato anche di privilegiare alcuni libri magari un po' meno conosciuti, almeno dal grandissimo pubblico. Sono elencati in ordine cronologico, e si tratta sempre di storie a sé stanti che non hanno bisogno di conoscenze particolari, né riguardo eventuali trame precedenti, né a proposito dei personaggi. Insomma, sono fumetti che potrebbe leggere anche la vostra cara, vecchia vicina di casa che la domenica mattina inizia prestissimo a cucinare misteriosi piatti a base di cavolo.
Ho inserito, per brevità, solo poche informazioni (titolo italiano, autori, paese e anno di prima pubblicazione), oltre ad una frase virgolettata di commento estratta dal ponderoso tomo 1001 fumetti da leggere prima di morire, curato da Paul Gravett e che ogni appassionato dovrebbe tenere sul comodino.
Per il resto, i post settimanali sui webocomics curati da Heike e le anticipazioni di Ah, l'Amour! vol. 2 continueranno regolarmente anche per tutto il mese di agosto, mentre i miei interventi saranno ridotti ad exploit estemporanei, sempre se la tecnologia me lo consentirà.
Buona estate a tutti da Slowcomix!
Alessio Bilotta


POEMA A FUMETTI di Dino Buzzati (Italia, 1969)
"Il quadro dei riferimenti stilistici oscilla tra surrealismo, pittura metafisica ed espressionismo, ma non mancano i riferimenti alla Pop Art e a Wilhelm Busch"


TOTENTANZ di Dino Battaglia (Italia, 1970)
"Uno straordinario saggio sull'uso narrativo del bianco e nero"


ZIL ZELUB di Guido Buzzelli (Italia, 1972)
"...le storie di Buzzelli sono apologhi sulla società moderna disegnati con incredibile virtuosismo, vicino al teatro patafisico, al cinema di Buñuel e ai disegni grotteschi di Francisco Goya"


TANTRUM di Jules Feiffer (USA, 1979)
"Pagine vivide, crude, acute e assolutamente coinvolgenti"


JUSTINE di Guido Crepax (Italia, 1979)
"Una delle grandi forze di Crepax sta nel cogliere lo stile visivo di un'epoca in ogni aspetto del disegno, dal modo in cui sono composte le vignette ai dettagli dei costumi del periodo"


ADA NELLA JUNGLA di Altan (Italia, 1979)
"Ogni passo dell'avventura di Ada è divertente e stimolante, colma di quell'ironia maliziosa o sarcastica diventata l'essenza dello stile dell'artista italiano"


QUANDO SOFFIA IL VENTO di Raymond Briggs (GB, 1982)
"...un'analisi caustica e distaccata della corsa agli armamenti nucleari che ha dominato l'arena politica e la sfera pubblica nella seconda metà del XX secolo"


IL COLLEZIONISTA di Sergio Toppi
"...la serie offre uno sguardo animistico sulla bellezza della natura e degli oggetti e sulla loro intima Verità"


LA MOGLIE DEL MAGO di Jerome Charyn e Boucq (Francia, 1984)
"...combina la fantasia barocca di Charyn con la potenza visiva neorealista di Boucq"


LE 110 PILLOLE di Magnus (Italia, 1985)
"In quest'opera Magnus rappresenta il sesso con grande precisione anatomica, eleganza e umorismo, applicando ai corpi la stessa cura impiegata nel disegno degli ambienti"


RE IN INCOGNITO di Jim Vance e Dan Burr (USA, 1988)
"...è uno di quei gioielli che merita di essere conosciuto"


VOGLIA DI CANE di Silvio Cadelo (Italia, 1989)
"Le storie non sono frammenti di un sogno, ma aggiungono strati a un uniforme, coerente - seppure bizzarro - mondo, tanto ripugnante quanto bello"


COME UN GUANTO DI VELLUTO FORGIATO NEL FERRO di Daniel Clowes (USA, 1989)
"...una cupa commedia surreale assolutamente degna di nota"


FLOOD! di Erik Drooker (USA, 1992)
"Ogni immagine è dotata di una potenza e di una bellezza proprie, ma è difficile dire se costituiscano davvero un graphic novel o una raccolta di immagini non necessariamente legate tra loro"


LÉON LO STRAMBO di Sylvain Chomet e Nicolas de Crécy (Francia, 1993)
"...de Crécy possiede un raro talento grafico in grado di trasfigurare tutto ciò che tocca"


CITTÀ DI VETRO di Paul Karasik e David Mazzucchelli (USA, 1994)
"...è un'opera profonda, che riflette una reale comprensione del testo d'origine, ma soprattutto una grande padronanza del mezzo espressivo del fumetto"


MR. PUNCH di Neil Gaiman e Dave McKean (GB, 1994)
"La storia si sposa in modo impeccabile con le tavole di McKean, a volte stridenti e frastornanti, in uno stile più debitore del design grafico e delle avanguardie artistiche che del fumetto tradizionale"


IL GRANDE MALE di David B. (Francia, 1996)
"Attribuendo un volto alle emozioni e agli elementi concettuali del suo mondo, David B. crea una storia che poteva essere raccontata solo sotto forma di fumetto"


STIGMATE di Claudio Piersanti e Lorenzo Mattotti (Francia, 1998)
"...Mattotti fa percepire al lettore il dolore del protagonista attraverso la furia rabbiosa di linee stese febbrilmente, insieme alla bellezza del suo risveglio e della sua redenzione"


JIMMY CORRIGAN di Chris Ware (USA, 2000)
"Il volume provocò nel mondo del fumetto effetti sensazionali paragonabili solo a quelli generati dal Maus di Art Spiegelman all'epoca della sua uscita"


5 È IL NUMERO PERFETTO di Igort (Italia, 2002)
"...Igort compone anche la più piccola vignetta con estrema cura, esprimendo il tono drammatico del racconto attraverso spazi vuoti e silenzi"


IL FOTOGRAFO di Emmanuel Guibert, Didier Lefèvre e Frédéric Lemercier (Belgio, 2003)
"L'eccesso di informazioni all'interno delle fotografie, registrate in toni di grigio, contrasta con i tenui colori piatti dei semplici disegni"


CINEMA PANOPTICUM di Thomas Ott (Svizzera, 2005)
"Le storie di Ott, racconti gotici degni della miglior tradizione del maestro Edgar Allan Poe, portano nelle più oscure profondità dell'animo e del destino umano"


L'APPRODO di Shaun Tan (Australia, 2006)
"L'immaginario onirico di Tan tocca direttamente le nostre paure e le nostre aspirazioni più profonde, dando al libro il valore di un sogno condiviso"


TRE OMBRE di Cyril Pedrosa (Francia, 2007)
"Tre ombre affronta la drammatica violenza della perdita di un figlio, e di come si possa sopravvivere a un tale inimmaginabile tormento"

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