31/07/14

UFAG #157: "INTANTO ALTROVE"


Io spero che intanto, altrove, Ratigher (autore di cui ho già parlato qui e qui) stia proseguendo questa serie straordinaria, pubblicata saltuariamente su VICE (guarda qui). Anche se sono un suo fan dichiarato e sfegatato da molto tempo, non credo di esagerare utilizzando aggettivi importanti, perché questi fumetti sono davvero unici ed elettrizzanti. Una sola tavola ad episodio, suddivisa in quattro vignette regolari, delle stesse dimensioni; ogni vignetta è una finestra su una situazione che si svolge in contemporanea alle altre tre, in diversi luoghi dello spazio e, spesso, anche della mente dei protagonisti.
Qualcuno ha scritto che il fumetto non sarebbe altro che l'arte di rappresentare il tempo in un'unità di spazio e, se questo è vero, la serie di Ratigher dovrebbe essere utilizzata come esempio principe in tutti i convegni sulla Nona Arte; la particolarità è che non esiste una sequenza vera e propria, per quanto il lettore possa immaginare alcuni percorsi. Gli avvenimenti disegnati sono contemporanei, e si potrebbe azzardare che le storie accennate in ogni vignetta si sviluppino in profondità, oltre la pagina, o forse addirittura in altre dimensioni. Siamo come passeggeri che si affacciano su dei mondi, per un istante nel quale riusciamo a cogliere, forse, il senso di intere esistenze, o magari la stupidità ricorrente degli esseri umani. Non è facile raccontare quattro storie in sole quattro vignette, ed è ancora più difficile che queste micro-storie siano sempre graffianti e inquietanti, anche se il segno vibrante e i colori violenti, che in certi momenti ricordano il miglior Scòzzari, certamente aiutano a costruire l'atmosfera giusta. Insomma, un lavoro particolarissimo e personale, che esplora da nuove prospettive le enormi potenzialità del fumetto.

Voto: 8

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