19/07/14

UFAG #145: "SEX - UNA DURA ESTATE"


Di fumetti che esplorano il difficile rapporto fra i supereroi ed il sesso ne abbiamo avuti parecchi già in passato (Marshal Law, Bratpack, The Pro...), e anche in Sex, la nuova serie Image in corso in patria dal 2013, si conferma quello che abbiamo sempre saputo, e cioè che tutti quei tizi in calzamaglia non sono altro che dei feticisti repressi.
Immaginate che il dott. Bill Harford, cioè il personaggio di Eyes Wide Shut interpretato da Tom Cruise, sia invece un Bruce Wayne che ha appeso il mantello al chiodo ed ecco che, grossomodo, avrete il soggetto di Sex. Stavolta il nostro "Batman" è un uomo parecchio disorientato, il miliardario Simon Cooke, che, dopo aver smesso i panni del giustiziere Armored Saint (!), si accinge a guidare svogliatamente il suo impero finanziario e ad esplorare, con ancora meno convinzione, il lato corrotto e sessuomane della sua città.
La particolarità è che in Sex si rappresenta una decadenza algida, praticamente priva di passioni, in cui il sesso è ormai soltanto uno strumento di prevaricazione personale o di affermazione sociale. Non si vedono mai gli umori appiccicosi che bagnano un rapporto sessuale fatto con trasporto, e anche gli organi genitali dei protagonisti sono sempre disegnati con parsimonia, spesso solo accennati da qualche linea: il sesso è recitato piuttosto che vissuto, in quasi tutte le numerose sequenze esplicite in cui è mostrato. Prevalgono i colori accecanti, forse ad accentuare le situazioni di stordimento emotivo che vivono i personaggi. Dopo tutto, un supereroe non è ormai soltanto un'icona svuotata, un sottoprodotto culturale di una società davvero in fase decadente? E non è stato svuotato di ogni potenziale eversivo anche il sesso, ormai bene di consumo disponibile ovunque per tutti i gusti e per tutte le tasche? Forse lo sceneggiatore Joe Casey ci vuole dire davvero qualcosa del genere, o forse segue soltanto la corrente. Quello che è certo è che i disegni, dispiace dirlo, non mi sembrano all'altezza: più di una volta ho espresso il mio scarso gradimento per lo stile realistico, ma quando si decide di utilizzarlo, non si possono avere tutte le incertezze di Piotr Kowalski, perché risultano davvero sgradevoli. Guardate i particolari, come le scarpe o le mani, e capirete cosa intendo, e comunque anche la legnosità di tutte le pose e le anatomie certo non aiuta. Non mi ha entusiasmato troppo neppure la sceneggiatura, che alterna buone intuizioni e satira metafumettistica a lunghi momenti di stanca, forse dovuti al problema che questa è una serie regolare, e certo non ci si possono giocare subito tutti i colpi di scena. Un fumetto in cui i difetti si bilanciano abbastanza bene con gli elementi positivi, da leggere senza troppe pretese nelle notti d'estate e centellinando bene i vari capitoli, perché il ritmo è quello di un mensile, e non di un volume unico.
Alessio Bilotta

SEX - UNA DURA ESTATE
(Sex Book One: The Summer of Hard)
Panini Comics | 168 pagg. colore | 15 €

Sceneggiatura di
Joe Casey

Disegni di
Piotr Kowalski

Reperibilità:
uscito a fine giugno, si trova in fumetteria
o direttamente presso l'editore (qui)

Voto: 6+



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