23/06/14

UFAG #120: "A SMALL KILLING"


Il culto ai limiti del fanatismo di cui è oggetto Alan Moore in Italia è una cosa che mi è sempre sembrata un po' eccessiva nei toni, ma che posso facilmente comprendere, considerando l'eccezionale qualità di praticamente tutta la produzione dell'autore inglese. Quello che capisco meno è perché i suoi lavori con protagonisti i supereroi, o i loro epigoni sofisticati venuti dopo Watchmen, siano celebrati e ristampati in continuazione, mentre non mi sembra che venga data la stessa attenzione a lavori come questo, forse per certi versi atipici, ma ugualmente importanti e significativi nella carriera di Moore.
Si tratta di un thriller psicologico pubblicato per la prima volta nel 1991, il cui protagonista è un pubblicitario inglese ossessionato da un bambino che sembra perseguitarlo ovunque, con l'intenzione di ucciderlo. In realtà gli elementi misteriosi della trama, e cioè la provenienza e l'identità del bambino, si intuiscono fin dalle prime pagine, e infatti non credo che agli autori interessasse veramente realizzare un noir, quanto piuttosto provare ad esplorare la psiche del protagonista, e quindi frugare anche nella nostra. Le splendide tavole del disegnatore argentino Oscar Zarate, una specie di versione acida di certe cose di Alberto Breccia e Lorenzo Mattotti, assomigliano a quei sogni inquieti che ci lasciano preda dell'angoscia anche dopo svegli, e anche a quelle sgradevoli sensazioni di déjà vu che a volte proviamo ripercorrendo i luoghi del nostro passato. Sapere, o meglio sperare, quale sarà la conclusione della vicenda, non ci lascia certo più tranquilli, ma semmai amplifica in qualche modo la sensazione di disagio, come quando, mentre facciamo brutti sogni, desideriamo fortemente di svegliarci.
Oltre che un piccolo capolavoro del fumetto moderno, questo libro rappresenta anche un prezioso "documento d'artista" su quello che stava succedendo nel mondo occidentale negli anni '80, e forse da questo punto di vista è anche più interessante del giustamente osannato V for Vendetta. Da recuperare e tenere in libreria nel posto che gli spetta di diritto, al fianco delle opere più personali ed evocative del cosiddetto bardo di Northampton.
Alessio Bilotta

A SMALL KILLING
Avatar Press | 104 pagg. colore | 16,95 $

Sceneggiatura di
Alan Moore

Disegni di
Oscar Zarate

Reperibilità:
il volume in mio possesso è stato pubblicato in USA nel 2003,
in Italia è stato tradotto dalla Magic Press nel 2010 (lo trovi anche qui)

Voto: 8


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