18/06/14

UFAG #115: "MISTER X"


Quando guardo alcuni fumetti contemporanei e non sono di umore troppo positivo, mi colpiscono soprattutto un paio di cose: innanzitutto, la carenza di edizioni e grafiche originali, tranne qualche rara eccezione, e poi l'incapacità degli autori di creare nuovi personaggi importanti da troppo tempo a questa parte. Questo gioiellino degli anni '80, pubblicato da noi per la prima volta nel 1993, riassume proprio tutto quello che non mi sembra di trovare più, e penso che basti questa copertina per comprendere ciò che sto cercando di dire. Una grafica raffinatissima e di grande impatto, studiata appositamente per sedurre il lettore, e che rappresenta solo un delizioso antipasto di quanto troveremo all'interno, e cioè le splendide tavole di Jaime Hernandez, poi divenuto una superstar internazionale grazie al capolavoro pluripremiato Love and Rockets e in particolare al ciclo delle Locas. Ho sempre amato molto la sintesi e la pulizia del suo stile, che rappresenta una rielaborazione elegante e personalissima di diverse suggestioni di altri grandissimi, fra i quali citerei soprattutto Dan De Carlo e Alex Toth; uno stile che può appartenere solo al fumetto, al servizio di una storia bizzarra che vede al centro una città progettata per essere ideale ma che si trasforma in un incubo per molti abitanti a causa di tagli al budget ed imprenditori disonesti. Forse solo Mister X, un inquietante personaggio che sembra conoscere i segreti della città, e che ha smesso di dormire grazie all'uso di una droga da lui stesso sintetizzata, riuscirà a chiarire i numerosi enigmi che rendono questo fumetto un originale mix di noir, fantascienza e umorismo. Ed è proprio il protagonista uno dei punti di forza di questo lavoro, perché diventa personaggio grazie a pochi elementi che lo caratterizzano, esaltati da un design essenziale e perfetto: infondo si tratta soltanto di un tizio pelato con un impermeabile e un paio di occhiali neri, ma è proprio qui che si vede la grandezza degli autori, nella capacità di rendere indimenticabile un anti-eroe senza attributi particolari, se non la "personalità" che sono riusciti ad infondergli. Senza dubbio uno dei personaggi più particolari degli ultimi 30 anni, al quale si dovrebbe guardare più spesso come fonte di ispirazione.
Alessio Bilotta

MISTER X
Granata Press | 96 pagg. colore | 15.000 L.

Sceneggiatura di:
Dean Motter | Gilbert Hernandez | Mario Hernandez

Disegni di:
Jaime Hernandez

Reperibilità:
questa edizione si può cercare alle fiere o in rete,
ma esistono anche 4 volumetti della Free Books
che ristampano e proseguono la storia,
forse più facili da trovare

Voto: 7,5



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