29/04/14

UN FUMETTO AL GIORNO? OGGI "L'UOMO CHE CAMMINA"


Ogni tanto vado a riprendere in mano questo vecchio fumetto, che occupa già da 15 anni un posto importante nella mia libreria. Mi piace rileggerlo soprattutto alla fine di giornate come quella di ieri, piene di pioggia, uggia, traffico e contrattempi. Mi restituisce un po’ di pace, e mi lascio cullare volentieri dalla dolce malinconia che ne pervade le vignette. Pubblicato in Giappone nel 1990, si tratta probabilmente di uno dei lavori migliori del grande Jiro Taniguchi, e consta di 17 piccoli episodi quasi muti con protagonista un uomo qualsiasi, che cammina senza una meta precisa per le strade della sua città. Non succede nulla di eclatante nelle sue passeggiate, ma è proprio la sua capacità di osservare con sincero interesse tutte le piccole cose che lo circondano a rendere magico ogni momento. Tutto può diventare meraviglioso, e tutto può celare una storia unica: l’aeroplanino rimasto impigliato fra i rami, la conchiglia rinvenuta in giardino dal cane, la donna misteriosa che si adagia su un prato cosparso di fiori di ciliegio, gli occhiali rotti da una pallonata. La poesia del quotidiano, resa magistralmente dai disegni dettagliatissimi eppure lievi di Taniguchi, che ci suggerisce come osservare il mondo anche attraverso la raffinata scelta delle inquadrature.
Consigliato davvero a tutti, ma soprattutto a quelli che passeggiano affannati smanettando sullo smartphone anziché rallentare e alzare la testa.
Alessio Bilotta

L’UOMO CHE CAMMINA
(Aruku Hito)
Panini Planet Manga | 144 pagg. b/n | 13.900 Lire

Storie e disegni di
Jiro Taniguchi

Reperibilità:
Panini ha ristampato questo volume nel 2011
(guarda qui)

Voto: 9,5



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