30/04/14

UN FUMETTO AL GIORNO? OGGI "EROI"

Copertina di Sara Pichelli
Il “team up” è un espediente narrativo inventato dagli americani per fare incontrare, nella stessa storia, personaggi appartenenti a serie o addirittura ad editori diversi. Negli anni se ne sono visti parecchi, e quasi tutti con protagonisti i supereroi, anche se esiste una pubblicazione del 1926 (non a fumetti) che riunisce ben 48 personaggi delle strisce umoristiche (guarda qui). Pochissimi, fra questi incontri, sono stati di qualità almeno accettabile, e alcuni sono ricordati solo per la loro bizzarria, come ad es. i team up fra il Punitore e Archie o fra l’Uomo Ragno e John Belushi.
In Italia questo tema non ha mai avuto molta fortuna, e forse solo i personaggi bonelliani sono stati protagonisti di incontri minimamente significativi. Mi sorprende un po’, quindi, questo albo speciale di Dylan Dog appena uscito, in cui l’indagatore dell’incubo fa squadra con addirittura 4 personaggi, alcuni appartenenti anche ad epoche diverse.
Purtroppo il risultato complessivo lascia abbastanza a desiderare, forse anche per le poche pagine (32) dedicate a ciascuna storia. Non era facile fare bene, però i soggetti mi sono sembrati un po’ raffazzonati, e anche i disegni, pur di buona qualità, non spiccano particolarmente, e spesso sono appesantiti da una colorazione che spinge parecchio l’acceleratore sugli “effetti speciali”. Poi, non so, magari sarà perché non sono un grande appassionato bonelliano, ma trovare già a pagina 4 un personaggio che esclama “stramaledettissima miseriaccia ladra e boia!”, mi mette subito sulla difensiva.
Fa eccezione Buggy, l’episodio dove ritorna Napoleone, una storia ben congegnata che può vantare i disegni sempre molto belli di Paolo Bacilieri, gli unici a godere di una colorazione piatta e più pulita.
A quando Dampyr vs. Jacula?
Alessio Bilotta


DYLAN DOG COLOR FEST #12 - EROI
Sergio Bonelli Editore | 132 pagg. colore | 5,50 €

Soggetti e sceneggiature di:
Michele Masiero (Le radici del male), Alfredo Castelli e Luigi Mignacco (Incubo impossibile),
Carlo Ambrosini (Buggy), Davide Rigamonti (Demoni e silicio)

Disegni di:
Fabio Civitelli (Le radici del male), Luigi Piccatto e Renato Riccio (Incubo impossibile),
Paolo Bacilieri (Buggy), Ivan Calcaterra (Demoni e silicio)

Reperibilità:
è uscito in edicola la settimana scorsa

Voto: 5,5

Tav. 1 di "Buggy", di Paolo Bacilieri

"All the Funny Folks" (1926), con Krazy Kat, Felix, Bibì e Bibò e tanti altri

Marvel Team-Up #74 (1978) con John Belushi, Dan Aykroyd e Bill Murray


2 commenti:

Mort Cinder ha detto...

Sì, effettivamente niente di trascendentale, a me però non è spiasciuta neppure "Incubo impossibile", team up con Martin Mystere, oltre a quella da te citata. Le altre due fuori tempo massimo... colori troppo pesanti davvero, soprattutto nell' ultima, che mortificano non poco i disegni di un buon Calcaterra, mentre Civitelli, nella prima, non mi è sembrato molto a suo agio nelle definizione grafica di Dylan. Sarò un po' più magnanimo e darò un 6.

Anonimo ha detto...

Secondo me è un albo che sarà ricordato solo come una curiosità. Nella storia con Martin Mystère ci sono alcune cose che non mi tornano, ma in effetti merita la piazza d'onore. Sai che seguo poco la casa editrice milanese, ma credo che i dialoghi andrebbero un po' svecchiati, anche se forse a qualcuno piacciono proprio così.

A.