20/03/14

UN FUMETTO AL GIORNO? OGGI "ROY MANN"


Mi piacciono molto le commedie americane degli anni ’50 e ’60, soprattutto quelle con Jack Lemmon e Tony Curtis. Mi mettono sempre di buonumore, anche se le vedo per l’ennesima volta. Trovo che in quei film sia tutto perfetto, a partire dalla trama per finire alle interpretazioni degli attori, sempre straordinarie. In particolare, mi piace (ri)guardarle in momenti dell’anno dove sono costretto a casa, tipo le fredde e buie domeniche pomeriggio invernali.
Carico il disco e mi metto comodo sul divano, so che non rimarrò deluso, come non lo sono quasi mai dagli autentici “classici”.
Questa stessa sensazione di “anticipo del godimento” la provo spesso anche con certi volumi cartonati a fumetti, quelli che sono usciti fino agli anni ’80-’90 e anche quelli più recenti che ristampano vecchie storie. Proprio come questa recente raccolta di Roy Mann, dove mi aspettavo una bella edizione, una sceneggiatura intelligente (...Sclavi, mica uno qualsiasi...), splendidi disegni (...Micheluzzi, mica uno qualsiasi...), inediti sfiziosi e un’introduzione importante. Ero sicuro che sarebbe stato così appena ne ho annusato l’odore della carta, e infatti non sono rimasto affatto deluso, tanto da farmi piacere persino l’eccesso di citazionismo che caratterizza l’opera, un riuscito pastiche di umorismo, fantascienza ed erotismo, con riflessioni per nulla scontate sull’immaginazione e sul processo creativo.


Alessio Bilotta


ROY MANN
Rizzoli Lizard | 144 pagg. b/n | 18 €

Sceneggiatura di
Tiziano Sclavi
Disegni di
Attilio Micheluzzi

Reperibilità:
uscito lo scorso anno, è disponibile sul sito
dell'editore e probabilmente si trova
ancora in libreria e fumetteria

Voto: 8


Per saperne di più:



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