18/03/14

UN FUMETTO AL GIORNO? OGGI "DRACULA"


È difficile commentare il lavoro di un gigante come Alberto Breccia (1919-1993), soprattutto per chi, come me, non possiede gli strumenti del critico ma si pone come semplice lettore. Si rischia di essere banali, o non esaustivi, e tuttavia diventa importante farlo, pur nella nostra piccolissima missione divulgativa. Anche perché, strumenti largamente sopravvalutati come Wikipedia, non rendono certo giustizia a questo artista eccezionale, basta andarsi a leggere le voci in italiano o in inglese.

Le storie con protagonista Dracula raccolte in questo bel volume non sono in genere considerate fra le sue opere più significative, ma rappresentano ugualmente, secondo me, un formidabile manuale per fumettisti. Ancora oggi, infatti, a 30 anni dalla prima pubblicazione, la narrazione (per sole immagini, non ci sono né balloon né didascalie) è straordinariamente fluida, priva di imperfezioni, e i disegni (o meglio, i dipinti), sorta di singolare connubio fra George Grosz e Yellow Submarine, traboccano di suggestioni, tanto che ogni pagina potrebbe essere guardata per ore. Da studiare anche l’eleganza e l’incisività con cui sono declinate la parodia e la satira socio-politica, in particolare nella storia Non sono più leggenda contro il regime militare argentino, autentico capolavoro dentro il capolavoro.

Alessio Bilotta

DRACULA
(Dracula, Dracul, Vlad? Bah...)
Comma 22 | 144 pagg. colore | 28 €

Sceneggiatura e disegni di
Alberto Breccia

Reperibilità:
pubblicato nel 2006, si può acquistare
sul sito dell'editore

Voto: 100


Per saperne di più:


La vignetta con la celebre "Macelleria di Stato"

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