03/02/14

LES VAINQUEURS



Ieri si è conclusa la 41esima edizione del Festival di Angoulême, e nemmeno quest’anno mi sono organizzato per andarci.
Scorrendo il palmarès (che trovate qui), oltre all’assenza totale di manga e di alcuni titoli americani osannati dalla nostra critica (ad es. Saga e Occhio di Falco), colpisce il disallineamento con il mercato italiano. Infatti, fra i titoli premiati, in pratica da noi è stato pubblicato unicamente La proprietà di Rutu Modan (vincente anche a Lucca), mentre il miglior album (Come prima) sarà tradotto e distribuito dall’asso pigliatutto Bao solo a maggio. Curioso, perché questo libro di Alfred (di cui ricordo l’ottimo Perché ho ucciso Pierre di qualche anno fa, in coppia con Olivier Ka) è ambientato proprio nell’Italia degli anni ’60. Boh, forse si tratta di logiche editoriali che non comprendo. Degli altri titoli si è visto poco o niente alle nostre latitudini, ma mi rallegro per i riconoscimenti a lavori umoristici e disegnati in stile cartoon, come Fuzz & Pluck e soprattutto il formidabile Cowboy Henk, mio fumetto culto personale. Così come mi riempie di gioia il premio alla carriera a Bill Watterson.
Nessun italiano fra i vincitori, andrà meglio l’anno prossimo?

Alessio Bilotta

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