23/02/14

UN FUMETTO AL GIORNO? OGGI HO RILETTO "LADY MAFIA #1"

Lady Mafia #2, con espressione di sconcerto allegata
Rilettura inevitabile, poiché, stando al Corriere della Sera (guarda qui), questo fumetto è stato attaccato sia dalla Commissione parlamentare antimafia che da "Libera", l'associazione antimafia fondata da don Ciotti. Veramente incredibile.
I primi numeri di questa serie erano già usciti in Puglia l'estate scorsa, e io ne possiedo l'1 e il 2, che mi ero procurato al solo scopo di arricchire la mia cripta degli orrori: mai e poi mai avrei immaginato tanto clamore. Anyway, faccio subito i complimenti all'ufficio stampa, perché per riuscire ad avere tutta questa attenzione bisogna essere molto bravi, anche se i curatori di certe testate (guarda qui, per esempio) farebbero bene almeno a sfogliare l'albo, prima di riportare tal quali i comunicati stampa.
Venendo al fumetto, mi trovo un po' in difficoltà a parlarne, perché forse, per commentarlo bene, si dovrebbero usare categorie di giudizio diverse da quelle solite. Ho sempre pensato, infatti, che chi arriva ad essere distribuito in edicola dovrebbe conoscere bene la differenza fra un fumetto e un racconto in prosa, e ovviamente dovrebbe padroneggiare con una certa disinvoltura almeno le basi del disegno, come l'anatomia, le proporzioni e la prospettiva. Mi sembra però che qui siamo altrove, e infatti vi lascio giudicare da queste vignette che ho malamente fotografato.







Qualcuno ha scritto che è "un fumetto noir che spiazza", ed è proprio così: spiazza per la sua sfacciata bruttezza, non reggendo il confronto neppure con certe nefande autoproduzioni degli anni '90.
Se l'operazione avesse avuto i toni del trash consapevole, per certi versi avrebbe potuto anche essere una cosa divertente, ma da alcune dichiarazioni degli autori, oltre che dal modo in cui gestiscono la pagina FB, si capisce che si prendono un po' troppo sul serio, e senza averne alcun motivo vero.
Credo che tutto ciò non faccia bene per niente al fumetto italiano, ma magari sono io che non ho capito nulla.

Lady Mafia n. 1 (luglio 2013), di Pietro Favorito e Domenico Nagliero, Cuore Noir Edizioni, 3,90 €

Voto: 0

Alessio Bilotta


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bell'analisi Alessio! Quel fumetto non è brutto. Per dirla come Rezzonico "è brütto brütto brütto"!!

Anonimo ha detto...

Grazie Anonimo! E W la Svizzera!!!

Alessio