13/11/13

GRANDISSIME SODDISFAZIONI


Oggi Erika Lust ha pubblicato questa foto sulla sua pagina Facebook, dove la vediamo mentre sfoglia la sua copia di "Partitura notturna", che lei stessa definisce "a great comic book". Era già stato un grande onore avere la sua prefazione, ma questo ulteriore regalo ci rende davvero felici ed oltremodo orgogliosi. Ha anche cambiato la sua immagine del profilo sostituendola con il ritratto fattole dalla nostra Madame Turquoise.
Forse non tutti gli appassionati di fumetto conoscono Erika, ma basta dire che è una delle personalità di maggiore spicco della scena erotica contemporanea, regista e produttrice di film per adulti di qualità con un approccio che privilegia il punto di vista femminile
Riporto a seguire per intero la sua prefazione, e chi avesse il desiderio di acquistare il libro può ancora farlo scrivendo a slowcomix@gmail.com.

Alessio Bilotta

Credo che sia scioccante per la gente scoprire che in realtà non ero per niente interessata al cinema per adulti, prima di iniziare a farlo. Anch’io, come la maggior parte degli adolescenti, ho provato a vederlo per divertimento, ma non c’è stato niente da fare, proprio non faceva per me. Poi ci ho riprovato al college, dopo averne studiato i meriti riguardo la liberazione sessuale delle donne. E di nuovo sono rimasta disgustata. Chi erano questi personaggi artefatti, questi presunti sex symbol? Lolite, casalinghe porche, papponi e bambolotti palestrati...

Vi stupite se dico che non riuscivo ad abbandonarmi a fantasie costruite su questi stupidi miti maschili? Altre donne come me si chiedevano: “Dove sono i miei valori? In che modo è rappresentata la mia sessualità?”. Semplicemente, non era rappresentata, ed era proprio questo il problema.
Il regno della cattiva pornografia finisce quando singole personalità creative mostrano cosa significa il sesso per loro. Più si varierà, più questo genere inizierà a rappresentare gli esseri umani e il sesso che realmente facciamo. Lentamente, ma inesorabilmente e senza indugi, a questa chiamata alle armi si è risposto attraverso sublimi suggestioni erotiche, quelle che ispirano la passione, l’esplorazione e le connessioni fra di noi.
Il libro che tenete fra le mani è un esempio di buona pornografia: qualcosa che eccita sia il corpo che la mente, un’opera d’arte moderna e meravigliosa che fa venire i brividi e sfida le tradizioni e i generi sessuali, e che ha molte più possibilità di rappresentare te e me. 

Buon divertimento!
Erika Lust


08/11/13

OMNIA VINCIT AMOUR

Disegno/dedica al sottoscritto di Andrea Barattin
Ho notato che un po’ di gente iniziava a preoccuparsi, non avendo letto ancora nessun mio commento sulla recente esperienza di Lucca Comics. State tranquilli, mi ero solo ritirato in una spa slovena per recuperare le energie. Siccome i massaggi laotiani hanno fatto effetto, eccomi qui a rispondere alla domanda principale: bene, a Lucca è andata bene, anche meglio di quanto sperassi. È andata bene nel senso che i libri hanno venduto (uno è praticamente esaurito) e tante persone hanno apprezzato e si sono complimentate, compresi un editore giapponese e un libraio danese, anche se, a dire il vero, gli obiettivi principali di questa operazione erano già stati raggiunti ancor prima che la fiera iniziasse. Oltre ad essere riuscito a portare a termine con divertimento e soddisfazione la mia prima esperienza editoriale, infatti, ho perseguito una delle finalità principali per cui esiste Slowcomix, vale a dire sponsorizzare e promuovere autori (autrici, in questo caso) di talento ancora a digiuno di pubblicazioni. Se lo abbiamo fatto bene o male, sarà come sempre il tempo a dirlo, ma le reazioni di quanti sono venuti allo stand mi hanno già ampiamente ripagato dello sforzo. Sì, il contatto con le persone comuni è stato impagabile, i loro commenti preziosi, la loro soddisfazione corroborante. C’è anche chi è tornato a salutarci il giorno successivo, dopo aver letto il libro. Una boccata d’aria fresca rispetto a certi inutili e noiosi discorsi autoreferenziali che tanto vanno di moda fra alcuni “addetti ai lavori”.
Non posso chiudere senza ringraziare i miei compagni di stand e di avventura, Andrea, Giuseppe, Patrizia e Sauro, che hanno reso questa esperienza, lo dico senza alcuna retorica, davvero indimenticabile.
E comunque, non finisce qui.

Alessio Bilotta