28/10/13

LARGO AI GIOVANI

La frenesia pre-lucchese ha rischiato di farci trascurare altri importanti impegni che portiamo avanti con la nostra associazione, ma di sicuro non posso fare a meno di parlare della premiazione di ieri alla quinta edizione del festival "Young Station" di Montemurlo (PO). Ovviamente mi riferisco alla sezione Fumetto, vinta meritatamente da un ragazzo giovanissimo, Davide Zannoni. Quello che ha colpito me e gli altri giurati è stata la freschezza del suo segno e l'originalità delle mini-storie presentate, realizzate in assoluta libertà. Ci ha ricordato alcuni grandi visionari della Nona Arte, quali Basil Wolverton e Jim Woodring, e il paragone non deve sembrare irriverente, come potete vedere da soli.
Bravo Davide, continua così.

Alessio Bilotta

24/10/13

TUTTO BENE!



I libri sono appena arrivati, freschissimi di stampa, casualmente ad una settimana esatta dall'inizio di "Lucca Comics & Games".
Non nascondo che comincio a sentire l'emozione di questo esordio, che appena un anno fa non avrei mai nemmeno immaginato. Sono molto stanco ma anche estremamente soddisfatto, e voglio dedicare questo post ai ringraziamenti.
Prima di tutti gli altri ci sono gli autori, André Delattre, Madame Turquoise e Andrea Barattin, che oltre a svolgere un lavoro egregio hanno avuto la pazienza di sopportarmi e di seguirmi in questa avventura. Appena un gradino sotto, Erika Lust e Alberto Pagliaro, che hanno scritto le prefazioni dimostrando grandissima disponibilità e professionalità.
Subito dopo vengono gli affetti e gli amici più cari, che ci sono sempre stati e hanno fornito un contributo molto concreto, anche a livello editoriale, ben oltre la classica "pacca sulla spalla". Grazie di vero cuore a Sauro, Anna e Luca.
Infine alcuni amici operanti a vario titolo nel mondo del fumetto, prodighi di utili consigli e sempre disponibili ad ascoltare le mie questioni: grazie infinite a Alessio D'Uva, Francesco Frongia, Silvana Ghersetti e Nazareno Giusti, che mi ha anche intervistato qui.
Ci vediamo alla Self Area, stand S48!

Alessio Bilotta




21/10/13

10 DOMANDE A ANDREA BARATTIN

Con il post di oggi chiudiamo la serie di interviste agli autori dei libri che presenteremo all'imminente edizione di "Lucca Comics & Games".

È il turno di Andrea Barattin (qui il suo blog personale), giovane autrice completa di "Ah, l'amour!", una divertentissima raccolta di vignette a sfondo erotico che è anche una sorta di libro-gioco. Decidere di pubblicare anche Andrea è stata una decisione non programmata, presa assecondando un'intuizione. Non so come andrà il libro, ma sono contentissimo che Andrea sia salita a bordo con noi, il suo entusiasmo e la sua freschezza sono stati di grande aiuto.

Alessio Bilotta

Andrea inondata dalla luce e dai colori
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Sono insopportabile, impulsiva, mi esalto per le piccole cose come un bambino che ha a che fare con il mondo per le prime volte.

Come ho scritto anche nella breve presentazione in quarta di copertina, l’abbinamento “umorismo + erotismo” è abbastanza insolito, tipo il vino rosso sul pesce. Come mai, secondo te? Pensi sia colpa del Papa? 
Perché “colpa del Papa”? Per fortuna non può entrare nelle nostre camere da letto!
Credo sia un abbinamento insolito perché generalmente si parla di sesso molto seriamente. Nei film, nei libri, spesso il sesso è visto come una cosa “eterea”, lo si innalza a volte ad atto divino, rasenta la perfezione. E noi lo viviamo cercando di essere all'altezza della prestazione, di dover eguagliare le prodezze degli attori del cinema. La spontaneità di seguito viene meno e si tende a vederlo come un atto che “deve” essere serio. Gli uomini spesso vorrebbero eguagliare le mirabili peripezie di Rocco Siffredi e tendono a puntare tutto sul pene, convinti di avere un “attrezzo magico” tra le gambe che farà venire la partner in meno di dieci secondi, magari in posizioni che sembrano riproduzioni di dipinti cubisti. I porno però non sono lo specchio della realtà, e un uomo dovrebbe capire che il suo pene non ha nulla in più da offrire del pene di un altro. Sono ben altre le cose che mettono in moto il piacere di una donna, il corpo femminile non è una macchina che si accende automaticamente schiacciando un bottone. Per contro, molte donne pensano di dover essere perfette al momento del sesso e tendono ad essere le attrici di sé stesse, mostrando il loro profilo migliore, cercando di nascondere la cellulite, assecondando l'uomo in tutto, perché pensano che sia lui a dover prendere in mano la situazione e ad avere tutto sotto controllo. Quindi non si godono il momento spensieratamente. Secondo me il sesso è bello quando c'è complicità, quando ti coinvolge mentalmente e si prende come un gioco. Se c'è feeling con il partner il sesso non è più visto come un “dovere” o come una cosa sporca: in camera da letto si può ridere e ci si può prendere a schiaffoni perché i timori vengono lasciati fuori dalla porta. 

19/10/13

10 DOMANDE A MADAME TURQUOISE

Quando avrete fra le mani la vostra copia di "Partitura notturna", noterete subito che i disegni di Madame Carlotta Jole Turquoise, oltre ad essere indiscutibilmente belli, sono immagini che pulsano di una vita propria. Sono disegni nati da suoi sentimenti e passioni molto forti ed autentici, ed anche per questo è stato molto interessante intervistarla e conoscerla meglio. Buona lettura!

Alessio Bilotta

M.me C.J. Turquoise in tutto il suo fascino acquatico

Qui in un autoritratto alla maniera di Lars Von Trier


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Non sono brava in matematica. Disegno, dipingo, scrivo, canto e sono molto distratta. Molto. Troppo.

Madame Carlotta Jole Turquoise: da dove viene questo pseudonimo? Come mai l’hai scelto?
Adoro il colore turchese, mi trasmette un senso di pace, ma non una pace serena, …una pace uhm…inquieta. La pace dei viaggiatori. E il suono, in francese, è anche meglio. Riempie la bocca, turquoise. Invece Carlotta e Jole erano i nomi delle mie nonne.

Fin dalla prima volta che vidi i tuoi disegni, mi colpirono molto per la loro particolare sensualità, naturale e fortissima. Questo però è il tuo primo lavoro dove hai scandagliato in maniera così profonda il tema dell’erotismo. Cos’hai pensato dopo la prima lettura della sceneggiatura di André Delattre? Qual è stata la molla che ti ha fatto decidere di interpretarla graficamente?
Sulle prime ho pensato "no. Non disegnerò mai una cosa del genere, mai". Poi però… qualcosa dentro di me urlava quasi "provaci. Spingiti più in là, varca i confini". Così, con due voci in testa che mi dicevano cose diverse "non ce la farai, non fa per te, è una cosa troppo aldilà dei tuoi valori" "invece sì, devi arrivare a guardare la tua ombra, anche se ti fa paura, solo così troverai i tuoi talenti", ho dovuto prendere la matita e affrontare la cosa.
L'unico modo che ho per affrontare i demoni urlanti è disegnarli.

17/10/13

ORGASMORAMA

A dirla tutta, Lars Von Trier non è che mi abbia mai fatto impazzire come autore. Però spesso ha avuto delle buone intuizioni, anche a livello promozionale. Quindi, perché non copiare?
Ecco allora i recenti poster del suo prossimo film, "Nymphomaniac", reinterpretati dalle nostre bravissime disegnatrici utilizzando alcuni dei protagonisti dei libri che presenteremo a Lucca.
Enjoy!

Alessio Bilotta



16/10/13

Oggi è un giorno triste


Luigi Bernardi è morto. Ha dato tanto al fumetto, riviste meravigliose e grandi intuizioni editoriali.
Ci mancherà davvero.

15/10/13

10 domande a André Delattre

L'avatar scelto da André per questa intervista

Conosciamo meglio lo sceneggiatore di "Partitura notturna" attraverso la trascrizione di questa intervista-dialogo raccolta dal sottoscritto alla fine di agosto al Caffè Florian di Venezia, davanti ad un buon bicchiere di Pastis. Era la prima volta che incontravo André di persona, e devo dire che le mie aspettative non sono rimaste affatto deluse, ho conosciuto una persona di spirito vitale e di ottima cultura, caratterizzata da quella modestia che spesso è tipica dei grandi.
Per ulteriori informazioni, qui trovate l'indirizzo del suo blog personale.
Durante l'intervista, alcune immagini del libro, ovviamente opera di M.me Turquoise.
Buona lettura!

Alessio Bilotta




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Mi piace leggere, mi piace scrivere, mi diverte scrivere storie erotiche. Mi sono misurato anche con altri generi ma poi mi sono arreso.

Sul tuo blog hai scritto, riferendoti al genere erotico, che "...è rimasto davvero poco da raccontare". Perché allora hai deciso di accettare la proposta di Slowcomix? E in cosa si differenzia la storia che hai immaginato?
La cosa mi ha interessato fin da subito perché ho avuto carta bianca sul tentare un semplice esperimento. Ormai gli scrittori erotici si sono spinti molto in avanti, nell'affannosa ricerca dell'originalità, e si è visto ormai di tutto. Ma tra erotismo "di testa" e quello animale, preferisco ancora quest'ultimo: sudore, peli e capelli che ti rimangono appiccicati sulle labbra. Mi rendo conto che i giochi di testa rendano più facile lo scrivere storie complesse che rifuggano il banale, ma così, è molto più difficile creare un legame autentico con chi ti sta leggendo. Perché occorre che quello che ulula vaga e ansima nella testa di chi scrive, sia simile ai desideri e ai sogni nascosti del lettore. Io preferisco lavorare sui fondamentali. L'erotismo per me è semplicemente una promessa. Un odore naturale che attiva un click nel cervello e che ti fa subito sperare in quello che potrebbe succedere nel minuto successivo. La storia che ho scritto è molto lineare. Anche semplice. Però mi piace giocare col lettore. Quindi non bisogna mai farsi distrarre dai luoghi comuni.

07/10/13

IN ANTEPRIMA MONDIALE


...la copertina del secondo libro che presenteremo a Lucca, Ah, l'amour!, della strepitosa Andrea Barattin. Una copertina che è un omaggio al grande Liniers ma anche una trovata divertente e piena di stile, le stesse cose che troverete all'interno. Non potete stare senza!

Alessio Bilotta

04/10/13

BEAUTIFUL EROTICA

Ritratto di Erika Lust realizzato dalla sempre ottima M.me Turquoise
Erika Lust è una regista e produttrice di film erotici realizzati con grande attenzione alla costruzione di atmosfere esteticamente raffinate e tenendo sempre ben presente il punto di vista femminile. Più in generale, i lavori della Lust mettono al centro della narrazione soprattutto le emozioni e la passione, delle quali la rappresentazione dell'atto sessuale è solo un elemento complementare. Esattamente gli stessi concetti che sono alla base di "Partitura notturna".
Per questi motivi siamo stati entusiasti quando Erika ha accettato di scrivere la prefazione del libro, forse nessun'altra personalità artistica sarebbe stata più adatta.
Eccone un breve estratto:
"...something that excites both body and mind, thrills with its stunning modern artwork, challenges traditions and gender roles, and has a lot better chance of representing you and me".


Alessio Bilotta