13/09/13

l'attesa è finita

Cover dell'evento realizzata per l'occasione da Massimiliano Frezzato
Nei giorni scorsi ha avuto inizio la seconda edizione di “Prato Comics+Play”, che raggiungerà il suo acme domani e domenica, con la mostra mercato e gli incontri con gli autori presso Officina Giovani. Nel sito ufficiale, molto completo e ben fatto, tutte le informazioni del caso: http://pratocomicsplay.com.
Attendo questa manifestazione con curiosità perché, dopo i problemi dell’anno scorso, stavolta l’evento si presenta decisamente meglio: molti ospiti, varie mostre espositive (fra le quali attendo soprattutto quella dedicata a Pichard), sicuramente un maggiore coinvolgimento sia delle realtà che degli spazi presenti sul territorio. Anche noi eravamo stati contattati, ma la decisione di pubblicare i 2 libri che saranno presentati a Lucca ci ha purtroppo costretto quasi subito a fare un passo indietro. Ho però avuto il piacere di conoscere alcuni dei ragazzi che hanno lavorato all'evento, e sono sicuro che hanno lavorato sodo e hanno lavorato bene. Faccio loro un grandissimo “in bocca al lupo”!
Una piccola nota, infine, per chiudere idealmente la polemica che avevo aperto proprio in occasione dell’edizione 2012, polemica relativa alla commistione fra il fumetto e le più disparate forme di intrattenimento, alcune francamente discutibili, a mio modesto avviso.
Rimango convinto della mia idea di base, e cioè che il Fumetto abbia dei presupposti culturali che poco hanno a che spartire con il resto, ma è anche vero che certi tipi di fumetti, fra i quali vi sono anche degnissimi esempi di Nona Arte, puntano soprattutto, ma guarda un po’, all’intrattenimento. Leggetevi in proposito questo pezzo dell’amico Marco Rastrelli: credo che starò sempre su posizioni piuttosto lontane dalle sue, ma capisco bene lo stesso quel punto di vista. Delle differenze istituzionali fra "cultura" e "politiche giovanili", invece, ne parleremo un'altra volta.
Ci vediamo domani pomeriggio, per chi ci sarà.

Alessio Bilotta

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