31/12/12

'O TIEMPO SE NE VA


Nel tentativo di fornire una panoramica sintetica di quello che è successo nel 2012, mi sembra doveroso iniziare ricordando i tanti disegnatori che se ne sono andati per sempre negli scorsi mesi, e in particolare quelli che per me hanno significato di più, vale a dire Moebius, Joe Kubert e Sergio Toppi.
A livello più generale, in Italia, l'anno che sta per concludersi ha visto una ritrovata attenzione al mercato d'Oltralpe, con molti premi ad autori e opere francesi, compresa la consacrazione lucchese del grande Cyril Pedrosa, e la meritata affermazione, a suon di copie vendute, di un autore non ancora trentenne (quindi finalmente davvero giovane), e cioè Zerocalcare.

21/12/12

GESÙ SPACCA!

Inizio a scrivere questo post proprio nel momento esatto in cui dovrebbe finire il mondo. Non sta succedendo niente, come mai? Forse non ho tenuto conto dei fusi orari, come il cinese.
Vabbè, ad ogni modo devo soltanto dire che è Gesù il più forte di tutti, come dimostrano le immagini che agevoliamo.

Qui, ancora in fasce, viene scortato da Trider G-7 (da un numero del Corriere dei Piccoli del 1982, con tante grazie al Doc Manhattan che ha scovato queste meraviglie):


19/12/12

NON CE LA PUÒ FARE

Nonostante lunghe e faticose ricerche, non è al momento emerso nessun documento dal quale si può dedurre che Babbo Natale sia un tizio che sa farsi rispettare.
Ne ha buscate sempre, talvolta anche in modo imbarazzante, ad esempio qui, dove un non meglio identificato supereroe diversamente eterosessuale gli ruba persino i vestiti, dopo aver osato azioni sicuramente orribili, per fortuna risparmiateci dalla pietà della "closure":


Quella di farsi fregare i vestiti, e il ruolo, pare essere una sua caratteristica, come dimostrano anche le diapositive seguenti. Da notare i vezzosi risvolti in pelliccia di orso polare sfoggiati da Wonder Woman.

18/12/12

GROSSA CRISIS


Anche se nessuno si è preoccupato della nostra salute in questi lunghi giorni di assenza, noi di Slowcomix stiamo abbastanza bene. Certo, per come può stare bene chi attende prima la fine del mondo e poi il Natale, pur nella convinzione che il mondo sia già finito da un pezzo.
Ci sarebbero, in verità, tanti spunti interessanti da approfondire venuti fuori negli ultimi tempi, come ad esempio la questione se vi siano alcuni tipi di storia e/o certi modi di raccontare più adatti di altri alla grammatica e alla sintassi del Fumetto. Di sicuro, un qualcosa che può esistere solo in certi fumetti sono le zuffe fra pesi massimi, e soprattutto le domande che ne conseguono fra i loro lettori, esemplificate dal leggendario quesito "...è più forte Hulk o la Cosa?", che infestava come la rogna le pagine della posta degli antichi albi Corno.