02/03/12

Cold Turkey - Forbidden Planet London UK


Mannaggia, sei in vacanza all'estero e invece di goderti le bellezze locali, non riesci a smettere di pensare all'ultimo numero dell'Uomo Pennuto, o alla data di uscita del prossimo volume di Jumbi Jubinoti, o alle strisce pubblicate ogni giorno sul blog di un qualche sconosciuto (ma talentuoso) sfigato fumettista francese. Come fare a superare indenni questa tremenda crisi d'astinenza?
Ma caro amico, gentile amica, è ovvio: visitando una fumetteria.
Sì, ma dove, e quale? Ci sarà da fidarsi? Saranno pericolose? E se mi ammalo?
Ma cara amica, gentile amico, ti consigliamo noi di Slowcomix, che andiamo in avanscoperta per te (e rischiamo la vita nel farlo, perché siamo eroi).

FORBIDDEN PLANET è il non-plus-ultra. Il piano terra è dedicato esclusivamente a oggettistica e merchandise di film, serie televisive, cartoni animati, videogiochi, fumetti: le bacchette di Harry Potter, la maglietta dello studio legale Murdock&Nelson, le action figures di Assassin's Creed, fino al portachiavi dell'ispettore Callahan. Il piano interrato è invece la cripta dei tesori, interamente dedicata alla nona arte (più una sezione riservata ai libri sul cinema e una immensa, meravigliosa ed enorme biblioteca di letteratura sf/fantasy). L'offerta è estremamente ampia, i commessi cordiali e competenti. Non c'è da aspettarsi il clima caldo ed accogliente della vostra amata fumetteria di quartiere, quanto piuttosto la fredda professionalità di una grande catena: ma quando sale la scimmia, si va poco per il sottile.

Altre immagini dal vostro inviato, qui.

01/03/12

XL NUOVO CORSO

Ieri è uscito XL in versione rinnovata nel formato e nella grafica, i contenuti più o meno mi sembrano gli stessi. Per quanto riguarda fumetti e illustrazioni, alle consuete strisce viene dato meno spazio, e continuo a pensare che la trovata di dare a tutti gli autori lo stesso tema, alla fine non sia una buona idea. Niente di eccezionale per le proposte di questo numero, forse ci vuole ancora un po' di rodaggio.
Poi abbiamo: 2 pagine di "graphic journalism" di Pino Creanza, 4 pagine di anteprima ("Sweet Salgari" di Paolo Bacilieri) e 2 pagine di recensioni, sempre con il grande Bacilieri in evidenza. Le cose più interessanti mi sono sembrate gli articoli di David "Diavù" Vecchiato su Mark Ryden (pag. 160) e Neon Park (pag. 57), oltre alla inquietante Amy Winehouse disegnata da Lee Bermejo a corredo dell'articolo di Carlo Lucarelli. Non tradisce le attese, in ultima pagina (la 258esima), lo straordinario "Oroscopop!" del Dr. Pira.
I fumetti, in definitiva, non spiccano troppo dalle pagine della rivista, e in certi casi forse addirittura stonano con il resto, ma aspettiamo i prossimi numeri per avere un'idea più precisa.
Marilyn Monroe versione papera, di Neon Park